Accorgimento nella configurazione di un account Yahoo in un client di posta elettronica.

yahoo-logo

La configurazione di un indirizzo mail Yahoo all’interno di un client di posta elettronica (sia Outlook Express o altro) prevede un’intervento da eseguire direttamente nella propria webmail.
I parametri da impostare nel client sono abbastanza simili a quelli di molti altri provider, nella fattispecie:

Server di posta in arrivo (POP3):        pop.mail.yahoo.it
Server di posta in uscita (SMTP):     quello della propria connessione
Indirizzo e-mail: tiziocaio@yahoo.it
Indirizzo e-mail: tiziocaio@yahoo.it

Se però impostiamo l’account sul nostro client di posta elettronica solo con questi parametri può capitare che comunque non sia possibile scaricare la posta.
Come risolvere ?

Bisogna andare nella propria YahooMail (per esempio da https://login.yahoo.com/config/mail?.src=ym&.intl=it), eseguire il login e, alla comparsa della propria pagina della posta cliccare in alto a sinistra sul link Opzioni -> Opzioni Mail
Nella pagina successiva cliccare dal menu a sinistra la voce “POP & Forward”. Compare un avviso di sito in allestimento (da ignorare). In fondo all’avviso cliccare su “Imposta e modifica POP & Forward”.
Ecco che si presenta un elenco di possibili scelte; basta aggiungere a quelle già impostate la voce “Accesso Web & POP” cliccando nel pallino corrispondente.
Cliccare poi sul pulsante “Salva” a fondo pagina e il gioco è fatto.

Il nostro client di posta elettronica potrà ora scaricare tutte le mail del nostro account Yahoo.

Thomas Pistoia

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Pubblicato lefavoledijasmine.it, il portale della moda bimbo

Un negozio online che unisce le funzioni e-commerce a una grafica leggera e giocosa, in tema col tipo di prodotto trattato: abbigliamento e moda bimbi 0-12.

Questo è il nuovo sito che abbiamo realizzato per Le Favole di Jasmine di Sesto Fiorentino (Firenze).

Un comodo pannello di controllo consente al cliente una gestione autonoma del sito: è possibile creare pagine descrittive di contenuto, ma soprattutto è possibile gestire il negozio inserendo nuovi abiti e indumenti.

Il potenziale acquirente ha la possibilità di visionare una o più foto ingrandibili dell’abito all’interno di una comoda scheda descrittiva che indica tutte le caratteristiche del capo; una volta deciso l’acquisto è sufficiente un clic  e l’abito viene aggiunto al carrello.

Le forme di pagamento sono studiate per consentire l’acquisto con tutte le modalità più comuni: dal bonifico, al vaglia più tradizionali fino al collegamento con PayPal per il pagamento online con carta di credito.

Si aggiunge dunque al nostro portfolio un nuovo portale con funzioni e-commerce.

Chiunque abbia bisogno di un portale con queste caratteristiche può contattarci per qualsiasi informazione o preventivo.

Thomas Pistoia

Partizionare un disco con Vista

La Microsoft continua a distinguersi per il suo concetto piuttosto discutibile di liberta’ del consumatore.
Aveva cominciato con l’Xp a non fornire piu’ i dischi del sistema operativo.
Con l’avvento del Vista la morsa si e’ stretta ancora di piu’. Il disco rigido ha una partizione che contiene il sistema operativo e una che invece contiene il backup per il ripristino. Nessun altro disco. Questo a seguito di accordi non meglio precisati con alcune aziende hardware (Hp e Olidata, ad esempio).
Oltre a queste limitazioni sono da annoverare tra i difetti del Vista anche la frequente incompatibilita’ con alcuni programmi.
La cliente in questione utilizza un programma di modellazione 3d chiamato Rhinoceros, unito a un plugin apposito per il disegno dei gioielli. Mai avuto un problema su Xp.
Giunta su un nuovo portatile con Vista ecco all’installazione di Rhinoceros e del plugin la comparsa di misteriosi errori di registro e il mancato funzionamento di molti strumenti.
Ovviamente la diagnosi e’ stata la piu’ banale: Vista.
Ho pensato subito li freghiamo partizionando il disco rigido: meta’per Vista. l’altra meta’ un Xp minimale teso unicamente a ospitare Rhinoceros.
Per partizionare senza perdere i dati della cliente sul Vista mi sono rivolto inizialmente a Gparted, come faccio sempre. Un Linux live cd spettacolare per la semplicita’ di utilizzo, la precisione e l’affidabilita’ delle sue funzioni. Questa volta pero’ cilecca: ad ogni tentativo di ridimensionamento della partizione del vista ha risposto adducendo una non meglio precisata nancanza di spazio.
Va bene. allora proviamo con Partition Magic, pazienza anche se e’ proprietario. Ma… indovinate un po’? Vista non supporta neanche lui.
Ma, attenzione ! Vista ha un’utility di partizionamento incorporata nel pannello di controllo. Proviamo anche con quella.
Niente, il messaggio di spazio non sufficiente, seppur con parole diverse, si ripete.
Il tutto, alla fine dipende dai files di backup. Vista ha una struttura di recovery che installa dei files nascosti proprio alla fine della sua partizione. Impossibile spostarli con qualsiasi programma di defrag.
Alla fine soluzione radicale: dopo aver informato la cliente la decisione è stata la più prevedibile. radere al suolo Vista, installare Xp e usare finalmente tutti i programmi senza alcun problema… con beneficio di inventario… anche Xp è Microsoft :-)

Thomas Pistoia

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Hacker 1 – Poste Italiane 0

Il racconto che i tiggì nazionali hanno fatto del defacement sul sito delle poste italiane evidenzia la straordinaria ignoranza informatica dei nostri giornalisti.  I “malfattori” responsabili del defacciamento dicevano in pratica: “noi siamo buoni, facciamo questo per farvi rendere conto delle vulnerabilità del sito delle poste“.

Una giornalista del Tg2 ha concluso: “sta a vedere che dobbiamo pure ringraziarli”.

Certo che dobbiamo ringraziarli. Non ha importanza se, come i responsabili di poste.it affermano, non c’è alcun pericolo per i dati personali dei correntisti (cosa di cui dubito), sta di fatto che è possibile accedere al sito poste.it e metterci sopra le mani, e questo non va bene.

Nell’immaginifico comune hacker è una brutta parola. Identifica un criminale. Sì, forse l’hacker è un criminale ma in senso lato, in realtà la sua azione è utile, anzi spesso quanto mai necessaria.

Forse è meglio fare un po’ di distinzioni.

Tra le persone in grado di penetrare un sistema bisognerebbe distinguere tra:

  • Lamer: ha la stessa dignità degli ignavi danteschi. E’ uno che crede di saper fare qualcosa perchè conosce un po’ di codice, ma al massimo riesce a dare un po’ di fastidio; in realtà non è nè carne nè pesce, nè innocuo nè pericoloso. Verso di lui bisognerebbe appunto avere un atteggiamento da “non ti curar di lor ma guarda e passa”.
  • Hacker: è un esperto di sicurezza competente e preciso. Il crimine consiste nel fatto che accede abusivamente ai sistemi scoprendone i punti deboli. Ma non arreca danni. Si limita a segnalare che il sistema è violabile e che vanno prese precauzioni. E’ come se qualcuno penetrasse in casa nostra e ci lasciasse un biglietto senza rubare nulla, avvertendoci che le serrature, le porte, le finestre del nostro appartamento non sono poi un granchè. C’è anche una tipologia di hacker “politica”, ma di quella parleremo un’altra volta.
  • Cracker: questo è il vero criminale. Penetra, ruba, distrugge, elimina, saccheggia e sempre a scopo di lucro, a differenza dell’hacker che non agisce mai per denaro.

I pirati informatici protagonisti del defacement sul sito delle poste italiane sono dunque dei pirati buoni e anche utili (tipo Capitan Harlock). Le poste dovrebbero certamente ringraziarli. Ora sanno che il sito ha una vulnerabilità e possono correggerla.

Giuridicamente è un’altra storia: potrebbero essere prima o poi scovati e puniti per quello che hanno fatto. Speriamo si siano proxati bene.

Dite quel che volete, ma a me sono simpatici :-)

Thomas Pistoia

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Pubblicato 2015expo2015.it, il portale degli agriturismi pronti per expo 2015

2015expo2015

Un gruppo di agriturismi e strutture ricettive toscane ha deciso di prepararsi allo sviluppo del turismo che si prevede in tutta Italia per Expo 2015 e ci ha chiesto di realizzare un portale verticale adatto allo scopo.

Così nel nostro portfolio di siti internet per aziende e professionisti si è aggiunto il booking online 2015expo2015.it

Totalmente localizzato in lingua inglese, il sito – dedicato a quegli stranieri che approfittando dell’Expo volessero visitare anche la Toscana – è dotato di un pannello di controllo per il Super Admin che consente di gestire l’intero portale e tutte le attività e le prenotazioni.

Ogni struttura, tramite username e password, può poi autonomamente inserire i propri dati, il proprio calendario di prenotazioni, le proprie tariffe suddivise per alta, media e bassa stagione.

L’utente dal canto suo può prenotare in tempo reale il proprio soggiorno presso una delle strutture pagando tramite Paypal o bonifico bancario. Il sistema verifica in automatico se il periodo di soggiorno scelto dall’utente è libero e quali camere/appartamenti della struttura scelta sono disponibili.

Chiunque abbia bisogno di un portale con queste caratteristiche può contattarci per qualsiasi informazione o preventivo.