Tutti i siti che realizziamo sono un po’ come dei figli
E tra i figli c’è sempre qualche prediletto.
parliamoitalianocamerun.it è senz’altro da annoverare nella categoria dei siti a cui siamo più affezionati, non tanto e non solo dal punto di vista delle prerogative tecniche, ma anche e soprattutto per il valore umano delle sue pagine.
Parliamo Italiano è una scuola di lingua italiana che si trova in Camerun, per la precisione nella città di Yaoundé.
Si tratta di un centro che si propone come punto di riferimento, uno spazio privilegiato di incontro, di dialogo e di condivisione tra gli studenti camerunensi che hanno un comune interesse per l’Italia, la sua lingua e la sua cultura.
Offre inoltre un servizio di accoglienza e facilitazione del soggiorno ai turisti italiani desiderosi di conoscere la realtà camerunense attraverso attività di traduzioni e interpretariato, accompagnamento dei turisti, assistenza linguistica per uomini d’affari durante i colloqui con i loro interlocutori camerunensi, conferenze; prenotazione per loro di alberghi, mezzi di trasporto all’interno del territorio… ecc.
Il fatto dunque che Parliamo Italiano si proponga come intermediaria tra la cultura camerunense e quella italiana ci ha resi ancora di più responsabili nella realizzazione di un sito che non aveva questa volta un valore divulgativo meramente commerciale o aziendale, ma anche, appunto, culturale e umano.
Il sito è un portale in php bilingue, dotato di pannello di controllo tramite il quale la direttrice della scuola o i suoi incaricati possono intervenire direttamente sui contenuti e sulle immagini.
Gli studenti possono registrarsi e scaricare autonomamente il materiale didattico per il quale è stata realizzata un’apposita sezione Download.
All’interno del portale è stato incorporato un Forum che consente la comunicazione tra gli ex-studenti della scuola ora residenti in italia, e gli allievi attuali, che possono così reperire informazioni e chiedere consigli ai loro colleghi più esperti.
Il tutto è completato con la creazione di un profilo Facebook che, insieme al collegamento Skype, accresce ulteriormente le possibilità di comunicazione tra gli utenti e da un canale Youtube che rende fruibili anche in video le attività della scuola.
Thomas Pistoia









